Cosa mi piace di più del mio lavoro di guida turistica? La conoscenza.

foto Ale blogPubblichiamo un articolo di Alessandro Picciau, la guida turistica che organizza i tour culturali per la nostra scuola: è interessante scoprire che un luogo a ogni visita regala qualcosa di nuovo anche a chi c’è stato già tante volte. Ecco come Alessandro parla del suo lavoro.

Ogni volta è un viaggio diverso, in cui conosci nuove persone e nuovi luoghi. Che poi non necessariamente le persone e i luoghi devono essere “nuovi”, sia chiaro. Però ogni volta che incontro un turista, anche se lo conosco già perché magari è stato in Sardegna tempo addietro ed è tornato a trovarci, questo è per ovvie ragioni cambiato, quantomeno cresciuto anagraficamente e quindi con un nuovo bagaglio di esperienze. O in ogni caso, apprendo di lui qualcosa di nuovo che non conoscevo perché la volta precedente in cui lo avevo accompagnato durante una visita guidata non avevamo avuto modo di parlarne.

Un po’ come succede per i monumenti e le città che andiamo a visitare durante gli itinerari turistici che organizzo: è vero che sono sempre gli stessi, ma siccome “so di non sapere” e soprattutto perché sono molto curioso, mi metto a studiare e, ogni volta, scopro qualcosa di nuovo che non conoscevo. O che magari già sapevo, però avevo catalogato quell’informazione come non fondamentale, mentre invece si rivela utile in quanto a volte sono i dettagli a fare la differenza.

La visita guidata è quindi per me un incontro, un viaggio organizzato per soddisfare un bisogno del turista, il cui obiettivo è conoscere un territorio, una cultura diversa. Obiettivo che diventa magicamente il mio e dunque, per inconscia empatia, io stesso divento fruitore della mia visita guidata.

Sono io stesso turista e guida turistica.

Mi preparo per l’appuntamento con il viaggiatore in modo da essere in grado di dargli le informazioni più interessanti, curiose e complete, perché voglio soddisfare la sua sete di conoscenza. Che è in fondo anche la mia. Leggo riviste scientifiche, mi aggiorno sulle nuove scoperte archeologiche, vado in giro a cercare vecchi almanacchi che parlano dello sport in Sardegna, ascolto i telegiornali e leggo giornali locali, vado in giro per cantine e ristoranti, parlo con gli artigiani e gli artisti e vivo a 360° gradi la mia isola.

E poi tutto questo mio bulimico voler conoscere fa in modo che, quasi per osmosi, il turista e la guida, seppur provenienti da due mondi e culture differenti, entrino in contatto tra loro. In maniera naturale. Per la voglia reciproca di conoscersi.

Annunci

Informazioni su L'Accademia Cagliari

L'Accademia - Scuola di Italiano (Cagliari)
Questa voce è stata pubblicata in L'Accademia e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...